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Arcipelago Toscano
L'isola del Giglio si distribuisce nei suoi tre villaggi, Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese. Il secondo borgo è racchiuso entro la cinta muraria pisana, scandita da torri cilindriche e quadangolari: all'interno un dedalo di vicoli e case porticate dal quale emergono la rocca e la parrocciale, entrambe del 1300. Un secolo più tardi l'isola sarebbe passata sotto sovranità fiorentina, per poi sbuire, nel 1544, l'immancabile incursione barbaresca, conclusasi con la deportazione di tutti gli abitanti; il ripopolamento fu effettuato con contadini senesi. A quest'ultima fase storica fa riferita la torre che domina Giglio Campese.
L'isola di Giannutri invece vanta uno sviluppo litoraneo di undici km, articolati per lo più in scoscese falesie calcaree, lungo le quali si apre una miriade di cavità naturali. Questo scenario non mancò di esercitare il suo fascino già in epoca romana, come testimoniano le rovine di una fastosa villa con darsena, terme e colonne corinze in marmo di Luni, rivenute presso Cala Maestra. L'isola è riserva naturale e, ad eccetto del porto, è disabitata.
Le isole sono collegate con Porto Santo Stefano con la Mare Giglio, che diversifica le partenze per il Giglio in base al periodo. Tempo di attraversata 1 hr, costo del biglietto a/r passeggeri, nel periodo dal 1° giugno al 10 agosto E 11. per gli orari visita il sito www.maregiglio.it. E' possibile raggiungere le calette dell'isola attraverso un servizio via mare.
Per Giannutri tempo di attraversata 1h.15 minuti, tariffa a/r 15 Euro.
L'isola è riserva naturale e non ha strade né stabilimenti. C'è solo un ristorante-bar vicino a Cala Maestra ed è quindi' consigliabile portarsi da mangiare e da bere.
A differenza del Giglio qui l'acqua è subito profonda.
per l'isola del Giglio il servizio traghetto è disponibile anche con la Toremar. Per gli orari e tariffe visita il sito toremar.it
Fotografie:
Isola del Giglio
Isola di Giannutri
Per le fonti storiche 'Toscana. Itinerari d'Italia'
Touring Club Italiano
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