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Cluny
Il monastero, vera e propria cittadella fortificata, fu fondato nel 910 da Gugliemo d’Aquitania e dall’abate Oddone, ed era secondo per dimensioni soltanto a San Pietro in Roma. Ma nel 1823, a conclusione della Rivoluzione Francese, gran parte dell’abbazia venne distrutta. Cluny fu uno dei centri più illustri della cultura e dell’apostolato benedettini guidata da abati eccezionali quali Oddone, Maiolo, Odilone, Ugo fino a quando subì la concorrenza dei nascenti ordini mendicanti, domenicani e francescani. Nel 1621 la congregazione si divise sotto abati commendatari, tra i quali il Richelieu e il Mazzarino, e il numero dei monaci si assottigliò sempre di più. La vita dell’antica abbazia finì con la Rivoluzione che dette alla fiamme anche l’importantissima libreria antica. (Ciò che rimane oggi è al British Museum e alla Biblioteca Nazionale di Parigi). Il complesso, formato da un gruppo di edifici innalzato dal secolo X° al secolo XVIII°, è uno dei monumenti più importanti dell’architettura cluniacense, uno stile che si ritrova in alcune chiese della regione
Fotografie
Nei dintorni:
Taizé
Giovane e moderna comunità ecumenica a dieci chilometri da Cluny, dove si svolgono dibattiti e incontri religiosi
Paray Le Monial
La Basilica del Sacro Cuore, in stile romanico, riprende la costruzione dell’abbazia di Cluny
Solutré
Il territorio, di origine antichissima, ha restituito ossa di mammut, bisonti, cervi, e reperti archeologici esposti al Museo Preistorico
Saint Point
All’interno del castello medievale la casa museo dello scrittore Lamartine, che visse qui gran parte della sua vita
Grotte di Azé
Eccezionale testimonianza sotterranea che costituisce il più antico habitat conosciuto in Borgogna risalente tra il 300.000 e 400.000 avanti Cristo. Temperatura media 12 gradi
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