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Covent Garden
Il Covent Garden [fermata omonima della metro] una volta, nel XVII° secolo, era la zona ricca di Londra. Con il tempo poi si trasformò, divenendo luogo di mercato, di shopping, di ristoranti e di bancarelle d'artigianato. Reso vivace da attori e musicisti di strada, il Covent Garden è divenuto una delle principali attrazioni della capitale. Tuttavia la caratteristica del Covent Garden che si è mantenuta più a lungo è la presenza dei teatri. La piazza fu edificata nella prima metà del 1600, quando il conte di Belford commissionò a Inigo Jones il progetto di un sistema di graziose arcate in stile palladiano, che doveva ispirarsi alla piazza principale di Livorno, dove Jones aveva dato il proprio contributo alla costruzione della cattedrale. L'idea attirò inizialmente molti ricchi e aristocratici ma nel corso del secolo seguente con l'espandersi del mercato ortofrutticolo iniziò la sua decadenza, e così i teatri e i caffè cominciarono a trasferirsi negli edifici periferici. Difatti all'inizio del XVIII° secolo la zona era nota come 'la grande piazza di Venere' dove tutto era consentito. Più tardi, nella prima metà dell'Ottocento la piazza fu ripulita, gli slums vennero abbattuti e si creò un mercato coperto, composto da tre edifici paralleli, suddivisi in banchi di vendita e circondati da portici in stile neoclassico.
Tre sono le diverse aree nel mercato: l'Apple Market, all'interno dell'edificio più antico; l'Opera House Market a sinistra e infine il Jubilee Hall Market, all'angolo estremo della piazza. I primi due sono specializzati in oggetti d'artigianato, il terzo in vestiti.
Orari al pubblico per i negozi dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19, la domenica dalle 11 alle 18. Bar, caffé e ristoranti tutti i giorni dalle 8.30 alle 23.
Fotografie
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