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Siracusa
Colonizzata alla metà del VIII° secolo a.C dai Greci di Corinto che s'insediarono sull'Isola di Ortigia, fin dall'antichità è centro di produzione di papiri, da cui nacque la specializzazione della pittura su pergamena alla maniera egiziana.
Il fascino di Siracusa è nella sua storia e nel suo antico prestigio risalente al quinto secolo prima di Cristo, quando rappresentava la città più fiorente della Magna Grecia in aperta rivalità con Atene. Più tardi nel 212 a.C arriverà l'occupazione romana, alla quale si susseguiranno le invasioni barbariche, bizantine, arabe e normanne.
L'area archeologica della Neapolis, raggiungibile in venti minuti da Ortigia, comprende il Teatro Greco, costruito nel V° secolo a.C, l'Anfiteatro Romano, del IV° a.C, mentre lungo la parete rocciosa della Latomia del Paradiso si apre la grotta detta Orecchio di Dionisio a causa della sua forma. Ad est della Neapolis sono dislocate le catacombe di San Giovanni, le più importanti dopo quelle visitabili a Roma.
Vicino alla Fonte Aretusa si trova invece il Museo Regionale di Palazzo Bellomo, che ospita un'importante galleria di dipinti. Tra queste 'La sepoltura di Santa Lucia' del Caravaggio e 'L'Annunciazione' di Antonello da Messina. Fuori città, a nove chilometri di distanza, meritano una visita i resti del Castello Eurialo, l'immensa fortezza costruita durante il periodo greco
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Fotografie realizzate nelll'agosto 2003
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