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Metz
Antica città celtica del popolo dei Mediomatrici, da cui la contrazione Mettis e poi Metz, in seguito colonia romana e poi capitale del regno franco nel V° secolo, alla fine del 200 d.C si convertì al Cristianesimo in seguito a una leggenda raccontata nel ‘Pentagruel’ di Francois Rabelois sul Graoully, un mostro distruttore dalle sembianze di serpente che sarebbe apparso durante la costruzione della prima chiesa della città. San Clemente, primo vescovo del luogo (280 d.C) riuscì a catturarlo e ad annegarlo nel fiume Mosella e la popolazione in segno di gratitudine abbracciò la nuova fede.
Vittoria che nel Medioevo veniva celebrata con una processione. Saccheggiata dagli Unni nel V° secolo la città divenne la residenza dei Re di Austrasia, il cui palazzo medievale non c'è più. Qui soggiornò anche Carlomagno. Nel XXII° secolo Metz è una città libera, ma nel 1552 l'assedio di Carlo V° mise fine all'indipendenza. Ingrandita durante il dominio della Corona, con la costruzione della Place d'Armes e della Place de la Comédie, nell'ottobre 1870 fu consegnata dal generale Balzaine all'impero tedesco. Annessione che terminerà nel 1918 alla conclusione della prima guerra mondiale.
Monumento principale la straordinaria architettura della cattedrale di Saint Etienne, risaltata all’interno dalle sue splendide vetrate, realizzate da maestri vetrai in stili ed epoche diverse. (dal XIII° al XX°) La cripta, situata in fondo a destra, accoglie i resti della cripta romanica del X° secolo, sculture, oggetti degli scavi e di culto. Non molto lontano si possono raggiungere i Musei della Corte d’Oro, i quali ospitano una vasta sezione archeologica di epoca gallo romana, dei primi popoli franchi e dell’era carolingia. Più a sud, superato l’Esplanade, si arriva a Saint Pierre aux Nonnains, decretata la chiesa più antica di Francia. Gli scavi del Novecento hanno difatti permesso di ricostruire la storia delle sue origini con il rinvenimento di porzioni di mura risalenti al 390, quando la tribù dei Mediomatrici costruirono una basilica civile in seguito danneggiata dagli Unni, nel corso dei secoli poi ricostruita e trasformata in abbazia. Di fronte a Saint Pierre è situata una cappella del XIII° secolo, unica in Lorena nel suo genere per la pianta ottagonale
Cattedrale di Saint Etienne
Cripta: da martedì a domenica 10-12 e 14-17, la domenica il pomeriggio. Chiusa da dicembre a febbraio. Ingresso € 2, ridotto € 1
Musei della Corte d'Oro
Da lunedì a venerdì 9-17, sabato e domenica 10-17. Chiuso il martedì e festivi. Ingresso € 4.60, sotto i 18 anni gratuito
Fotografie
Metz
Cattedrale di Saint Etienne
Chiesa di Saint Pierre aux Nonnains
La Cappella Ottagonale
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