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Milano
Centro dei Galli Insubri, fondata nel 400 a.C, fu importante sia come centro commerciale che strategico. Nota ai Romani fin dal III° secolo e chiamata Mediolanum, nome di origine celtica, propriamente ‘paese in mezzo alla pianura’, fu conquistata da questi nel 222 a.C e stabilmente assoggettata a Roma nel 196 a.C, dopo che Insubri e Boi, che avevano aiutato Annibale, furono sconfitti presso il Mincio. (197) Cresciuta rapidamente, divenuta il maggior centro commerciale, industriale e culturale dell’Italia settentrionale fu sede imperiale temporanea con Massimiano e definitiva con Diocleziano (292) finché Onorio non trasferì la sede a Ravenna. (404) Cristianizzata tra il secolo I° e il secolo II° venne distrutta nel 539 dai Goti e tormentata ancora durante il primo periodo dell’invasione longobardica.
La città si riprese tuttavia per opera soprattutto dei suoi vescovi. La figura del conte, la cui presenza è segnalata nei tempi carolingi, scompare con il prevalere dell’arcivescovo nel governo. Nel 756 Pipino il Breve, Re dei Franchi, conquista l’area fino all’incoronazione del figlio, Carlo Magno, avvenuta nel 774. Nel 962 diviene ancora capitale dell’Impero. Nel XII° secolo si allea con altre città e forma la Lega Lombarda (1167) per respingere gli attacchi di Federico Barbarossa. Con la vittoria decisiva di Legnano queste città riuscirono ad ottenere l’indipendenza. Nel XIII° secolo la famiglia dei Visconti, i Ghibellini e i leaders dell’aristocrazia locale assunsero il potere. Il suo rappresentante più famoso fu Gian Galeazzo (1347-1402), promotore della costruzione del Duomo.
Sua figlia Valentina sposerà Luigi, il Duca di Orleans. Dopo la morte dell’ultimo Visconti (1447) e tre anni di Repubblica Ambrosiana il potere venne preso dalla famiglia Sforza attraverso Francesco. Figura emblematica ne fu Ludovico il Moro (1452-1508) che trasformerà Milano in una nuova Atene accogliendo a corte i geni del tempo, come Leonardo da Vinci. Dal 1535 al 1713 Milano fu sotto il dominio spagnolo. Durante il periodo di Napoleone divenne capitale della Repubblica Cisalpina (1797) e più tardi del regno d’Italia, (1805) mentre nel 1815 assunse il ruolo di capitale del Regno Veneto Lombardo.
Immagini del Duomo
La zona più frequentata è attorno a Piazza del Duomo, con Via Dante, Via Manzoni e la galleria Vittorio Emanuele II°, progettata nel 1877 da Giuseppe Mengoni, che termina a Piazza San Babila, mentre il borgo di Brera è animato dalle sue stradine pittoresche e dalle gallerie d’arte.
La cattedrale o Duomo rappresenta il culmine dell’architettura gotica di quel periodo. Incaricati da Ludovico il Moro furono Michelozzo (1396-1472) e Donato Bramante (1444-1514) mentre nella decorazione interna si alternarono Vincenzo Foppa (1427-1515), il Borgognone (1450-1523) e il Bramantino. (1450 e 1465-1536). Le opere di Andrea Solario (1473-1520), Boltraffio (1467-1516) e specialmente le delicate pitture di Bernardino Luini (1480-1532) attestano l’influenza di Leonardo nel periodo in cui risiedette a Milano. All’interno si può visitare la cripta e il battistero paleocristiano del IV° secolo, il Museo del Duomo, e salire sul Terrazzi che offrono una grandiosa panoramica.
Non molto lontano si può raggiungere la Biblioteca Ambrosiana la quale ospita alcune pitture di notevole pregio.(Ingresso € 7.50, ridotto 4.50, dalle 10 alle 17.30 chiuso il lunedì) A nord della città è situato il Castello Sforzesco (Ingresso € 3, ridotto 1.50, dalle 9 alle 17.30 chiuso il lunedì) che ospita il Museo di Scultura e la Pinacoteca Brera, (Ingresso € 5, ridotto 2.50, dalle 8.30 alle 19.15 chiuso il lunedì) galleria di capolavori dell’arte, da Piero della Francesca a Raffaello e Caravaggio. Interessante inoltre il Museo Poldi Pezzoli (Ingresso € 7, ridotto 5, dalle 10 alle 18 chiuso il lunedì) con quadri della scuola lombarda (Borgognone, Luini, Foppa, Solario, Boltraffio), con i ritratti di Lucas Cranach e di Piero del Pollaiolo, le scene religiose di Botticelli e di Giovanni Bellini. Tra gli altri musei la Galleria d’Arte Moderna, il Museo Civico di Storia Naturale, il Museo Civico di Archeologia, il Museo Nazionale delle Scienze, la Casa Museo di Alessandro Manzoni. Chiese di pregio artistico Santa Maria delle Grazie con l’ultima cena di Leonardo, la Basilica di S.Ambrogio, S.Eustorgio con la sua Cappella Portinari in stile rinascimentale,(Ingresso € 6, ridotto 3, dalle 10 alle 18) la Basilica di San Satiro e il Monastero di San Maurizio con gli affreschi di Bernardino Luini
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