|
Montbéliard
Famosa per lo stabilimento automobilistico della Peugeot conserva l’imponente castello seicentesco dei Duchi di Wurtemburg. All’interno è allestita l’esposizione permanente sull’evoluzione della specie in parte basata sugli studi di Georges Cuvier, qui nato, da cui Darwin elaborò le sue teorie. Nato il 23 agosto del 1769 a dodici anni scopre nella biblioteca dei cugini le opere del Conte di Buffon, uno dei maggiori studiosi di scienze naturali dell’epoca. Frequenta l’Ecole Francaise dal 1774 al 1779 ed il ginnasio a Montbéliard dal 1780 al 1784. Nel maggio di questo anno entra all’Accademia Carolina di Stoccarda, dove apprende elementi di storia naturale e dove sviluppa il talento di narratore e disegnatore. Rendendosi conto che un fossile trovato in uno strato di terreno risale allo stesso periodo, se a km di distanza si trova lo stesso fossile lo strato è lo stesso. Questa relazione tra strati e certi gruppi fossili hanno un effetto fondamentale poiché forniscono ai geologi un mezzo di datazione, la biostratigrafia. Aiutato da questo metodo Cuvier propose una storia della terra suddivisa in quattro periodi: l’Età dei Rettili, dei Paleotteri, dei Mastodonti, degli Uomini. Periodi separati da catastrofi naturali che distrussero le faune permettendo così la migrazione di altri organismi. Al 2001 erano conosciute 1.738.572 specie, che vanno a costituire l’Albero della Vita. Il nostro antenato più vicino sarebbe l’Homo Sapiens, vissuto 160.000 anni fa, ed è stato scoperto in Medio Oriente. Emigrato in Europa circa 50.000 anni fa qui viene chiamato uomo di Cro Magnon, che esisteva comunque già prima dell’estinzione dei Neandertaliani, fissata attorno ai 28.000 anni fa, forse per cause climatiche
Fotografie
|