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Perugia
Situata a 493 metri di altezza, in una posizione dominante la Val Tiberina, i primi insediamenti abitativi della città si riferiscono ai nuclei etruschi del IX° secolo a.C con l'esistenza di alcuni gruppi di capanne. Nel V° secolo Perugia diviene una delle città più importanti della Dodecadopoli, federazione etrusca delle città. Ed è al periodo etrusco che risale la costruzione delle imponenti mura che delimitano il nucleo storico del borgo. Dopo lo scontro e la sconfitta con l'esercito romano, Perugia entra a far parte dell'Impero nel I° secolo a.C durante il regno di Augusto. Vennero avviate opere di recupero edilizio e si costruì in particolare fuori le mura, come testimoniano l'anfiteatro fuori Porta Marzia e le Terme delle Conce. L'espansione urbana extra-muras si definisce meglio in età paleocristiana attorno ai luoghi di culto di S.Angelo, S.Pietro e S.Costanzo. Una crescita che venne interrotta dalle invasioni barbariche dei Goti nel 548 e successivamente dei Longobardi, che ne vedevano, per la sua posizione, un'ideale roccaforte. Terminata l'occupazione straniera Perugia torna ad espandersi e la costruzione nel X° secolo della nuova cattedrale avvia il rinnovamento urbanistico. Per tutto il Duecento e la prima metà del Trecento il governo comunale si consolida e allarga l'estensione del contado fino al Lago Trasimeno. Il nucleo abitativo iniziò a esercitare una forte attrazione sulla nobiltà delle campagne e sulle popolazioni rurali che si trasferirono verso il centro. Nei borghi intanto si insediano anche le chiese parrocchiali, gli oratori e i grandi complessi conventuali, che eserciteranno un'importante funzione di carattere assistenziale e sociale. Nella metà del 1200 si costruisce l'acquedotto, la fontana maggiore nella piazza principale e il grandioso Palazzo dei Priori, all'epoca sede del governo mercantile oggi del Comune e della Galleria Nazionale dell'Umbria, importante pinacoteca che ripercorre l'esperienza artistica regionale dal 1100 in poi.
La visita
Dalla città bassa attraverso le scale mobili si raggiunge, passando all'interno della Rocca Paolina, Piazza Italia. Da qui inizia Corso Vannucci [il negozio specializzato in cioccolata della Perugina è subito sulla sinistra al civico 101] che poco dopo si apre su quella che era conosciuta come Piazza del Pane. Continuando sulla destra spicca il medievale Palazzo Baldeschi attualmente sede, fino all'otto gennaio, della mostra monografica sul pittore perugino manierista Gian Domenico Cerrrini. Sull'altro lato, a sinistra, si può osservare l'elegante entrata del Collegio del Cambio, importante corporazione che s'insedio qui tra il 1452 e il 1457, in uno degli ambienti del suggestivo Palazzo dei Priori, che venne costruito a partire dal 1300 sui progetti di Giovannello di Benvenuto e Giacomo di Servadio. Nel 1443, attraverso diverse vicissitudini, furono completati il lato sul corso, su Via dei Priori e la balaustra. Davanti al palazzo si apre Piazza IV° Novembre dove al centro è collocata la Fontana Maggiore opera di Nicola Pisano e del figlio Giovanni con la collaborazione tecnica e architettonica di Fra Bevignate. [1275-77] Di fronte è la cattedrale intitolata a San Lorenzo, ricostruita nel 1330 sul primo nucleo edificato nel 969 sotto il vescovo Rugerio e terminata nel 1490, con la successiva consacrazione avvenuta nel 1569. Sull'altro lato è l'entrata per il Pozzo Etrusco, risalente al III° secolo a.C. Da qui la visita continua ad ovest verso l'Isola degli Sciri, a nord nel Borgo S.Angelo e nel Borgo di Porta Sole, il punto più alto e primo nucleo della fondazione etrusca della città, ad est nel Borgo di S.Antonio e di Fontenuovo e San Bevignate, a sudest verso le chiese di S.Ercolano, S.Domenico e S.Pietro, mentre nell'area centrale si distribuisce il Rione Baglioni. Dal Borgo di Porta Sole si hanno delle belle panoramiche sulla valle.
Fotografie
Maggiori approfondimenti nella guida dell'Umbria del Touring Club Italia
Immagini realizzate il 20 novembre 2005
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